“Ritrovare il corpo e il suo ritmo”.
Un anno di cerchi di donne a Firenze

A ogni Luna Nuova ci incontriamo in un Cerchio di Donne per tornare al corpo e al suo ritmo. È un ciclo di incontri mensili pensato per chi si sente “sempre nella testa”, stanca, disconnessa, o in un momento di cambiamento e ha bisogno di rallentare, ascoltarsi e ricentrarsi.

“Ritrovare il corpo e il suo ritmo” è un percorso continuo: alterniamo condivisione guidata, movimento dolce, respiro e rituali essenziali legati alla Luna Nuova.

Ogni incontro ti lascia qualcosa di pratico: una traccia da ripetere a casa (sequenza, respiro o rituale semplice) e una rete di sostegno fatta di persone che si costruisce nel tempo.

un cerchio di donne davanti a un fuoco
luna cerchi di donne firenze

Perché un cerchio di donne

Il cerchio è uno spazio sicuro, senza giudizio, dove la voce di ciascuna conta. Raccoglie l’eredità del sacro femminile e la rende concreta nella vita quotidiana: ascolto, confini, cura, celebrazione dei passaggi.

“Ritrovare il corpo e il suo ritmo” è un ciclo di 9 Cerchi pensato per generare esperienze e benefici concreti: sorellanza, strumenti da portare a casa e una rete di sostegno che duri nel tempo e anche fuori dal Cerchio.

8° Cerchio di Donne a Firenze

La magia nel presente: assaporare la vita

Lunedì 18 maggio | 20:30 - 22:30

Un incontro dedicato al corpo, alla presenza e al sentire.
Attraverso movimento consapevole, condivisione, auto-massaggio e un laboratorio esperienziale sui gusti, esploreremo l’arte di assaporare la vita in tutte le sue sfumature.

Per tornare al corpo, uscire dalla mente e vivere con più consapevolezza.

Calendario

Ritrovare il corpo e il suo ritmo

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Un anno di cerchi di donne, 9 incontri, sotto la luna nuova a Firenze

Ritrovare il corpo e il suo ritmo 〰️ Un anno di cerchi di donne, 9 incontri, sotto la luna nuova a Firenze

Lunedì 18 maggio – 20:30 / 22:30

Ottavo Cerchio di Donne

La magia nel presente: assaporare la vita

Assaporare significa mangiare o bere qualcosa lentamente, gustandone appieno il sapore, spesso con piacere e consapevolezza. Il termine ha anche un uso figurato: indica il godere intensamente di una situazione, di un momento o di un sentimento.

Struttura: il verbo è composto dal prefisso a- — che indica direzione o inizio di un’azione — e da sapore.

Origine latina: deriva dal verbo latino sapĕre, che significava “avere gusto”, “avere sapore”, ma anche “essere sapiente” o “conoscere”.

Evoluzione: la radice è la stessa di sapore e sapere. Storicamente, la sede dell’esperienza e della conoscenza era considerata la bocca, attraverso il gusto. Questo spiega la connessione profonda tra “sapere”, come conoscenza, e “sapore”, come esperienza.

Mi piace molto questa parola perché mi fa venire in mente il godersi davvero le cose e il momento che stiamo vivendo. Stare nell’assaporare significa essere presenti, uscire dallo stato mentale e tornare a sentire il sapore dell’esperienza.

Associamo il sapore e il gusto soprattutto al cibo, ma possiamo portare questa parola — e di conseguenza questa attitudine — in ogni aspetto e in ogni momento della nostra vita.

Se riuscissimo ad assaporare la vita, invece di pensarla, mentalizzarla o spiegarla continuamente, potremmo stare di più nel gusto che ci lascia e vivere ogni momento con maggiore presenza.

Non sempre i gusti della vita sono dolci o piacevoli. A volte sono acidi, amari, intensi, difficili da accogliere. A volte possono non piacerci. Ma per sentire la vita nella sua interezza, nel ventaglio delle sue sfumature, dei suoi colori e dei suoi sapori, è necessario non escludere e non scappare dai gusti che non ci piacciono.

Possiamo invece lasciarci attraversare da ciò che arriva e scoprire cosa ha da dirci, cosa può farci conoscere di noi e della vita, trasformando l’assaporare in una pratica di presenza e consapevolezza.

Pratiche durante il Cerchio di Donne

Durante l’Ottavo Cerchio di Donne esploreremo il tema dell’assaporare attraverso:

  • movimento consapevole

  • condivisioni in cerchio

  • auto-massaggio e contatto con il proprio corpo

  • laboratorio esperienziale sull’assaporare i diversi gusti

Un incontro per tornare al corpo, al sentire e alla possibilità di vivere la vita con più presenza, ascolto e consapevolezza.

Mercoledì 17 giugno – 20:45 / 22:45

Solstizio d’estate – Espandersi nella luce

Venerdì 31 ottobre – 20:15 / 22:00

Celebrare il raccolto e le antenate

Venerdì 21 novembre – 20:15 / 22:15

La ciclicità lunare e il corpo che ascolta

Quando abbracciamo il nostro ritmo naturale viviamo più centrate, fluide nel cambiamento e in armonia con corpo ed emozioni. Come la luna, anche noi alterniamo espansione e ritiro, luce e quiete.

Nel secondo cerchio di donne porteremo attenzione alla ciclicità lunare:

  • fasi lunari come specchio interiore

  • ciclicità femminile come bussola

  • ritmo personale come via di benessere

Uno spazio per ritrovare il corpo, ascoltarci e condividere con pratiche somatiche, rituali, meditazioni e laboratori.

Mercoledì 17 dicembre – 20:45 / 22:45

La ruota dell’anno – Solstizio d’inverno

Nel terzo Cerchio di Donne celebriamo il Solstizio d’Inverno e la Ruota dell’Anno, ampliando il tema della ciclicità oltre quella lunare per ricordarci che possiamo incarnare ogni archetipo, anche quello solare.

Dopo secoli in cui le donne sono state confinate a una sola dimensione, ci ritroviamo per riscoprire una visione più ampia, in sintonia con i cicli della natura e delle stagioni. Lo faremo con pratiche di contatto con il corpo, relazione tra donne, canti, movimento, meditazione, condivisione e momenti creativi.

Il cerchio è aperto a tutte, sia come tappa di un percorso mensile che come singolo incontro, anche per chi non ha partecipato ai precedenti.

Lunedì 19 gennaio – 20:30 / 22:30

Il corpo sacro – Ritrovare presenza e fiducia

Viviamo spesso disconnesse dal corpo, contratte, stanche, distratte.

Questa distanza crea una scissione. Corpo, mente e spirito vengono percepiti come separati, quando in realtà siamo un organismo unico che si esprime su livelli diversi, ma non divisi.

Questo quarto cerchio di donne ti accompagnerà a tornare all’ascolto del corpo, primo livello attraverso cui sentiamo la vita. Un primo passo per ritrovare presenza, fiducia e contatto con ciò che accade davvero in noi.

Lunedì 16 febbraio – 20:30 / 22:30

Un viaggio nel grembo. Il centro del sentire

Il grembo non è solo un luogo fisico: è uno spazio vivo in cui abitano ciclicità, memoriaprofonda, ferite e forzacreativa.

Quando ci sentiamo scollegate, stanche o confuse, spesso è il grembo che chiede ascolto.

In questo quinto cerchio entreremo in relazione con questo centro del sentire per portare luce su ciò che custodisce, sciogliere blocchi antichi e ritrovare radicamento, chiarezza e connessione con il proprio ritmo naturale.

Anche se non hai partecipato agli incontri precedenti, puoi unirti: ogni cerchio è completo, anche se parte di un percorso più ampio, e sempre pronto ad accoglierti.

Lunedì 16 marzo – 20:30 / 22:30

Equinozio di primavera – Rinascere nel corpo

Continuiamo a camminare mano nella mano in cerchio attraverso il corpo, il grembo, i cicli. In questo sesto cerchio celebreremo l’equinozio di primavera, continueremo a parlare di ciclicità approfondendo la ciclicità mestruale, ci soffermeremo sull’archetipo della fanciulla, che incarna l’energia della primavera, della leggerezza, del germogliare e del risveglio.

Cercando sempre di più di sentire che quello che accade fuori accade anche dentro di noi e comprendere come accade in noi. Che forma prende questa energia in noi? Come la viviamo? Com’è per te questo momento? Com’è risvegliarti, rinascere nuova? Cosa significa per te leggerezza?

Queste sono alcune delle domande che porteremo in questo cerchio e come sempre lo faremo attraverso pratiche corporee, di movimento, di contatto con le altre, di condivisione, journaling, meditazione e anche creatività.

Se senti il bisogno di ritrovare te stessa, di sentirti veramente, di conoscere le tue sensazioni, emozioni e i tuoi bisogni, il tuo posto nel cerchio ti aspetta. Siamo dentro un percorso ma puoi entrare in qualsiasi momento.

Venerdì 17 aprile – 19:00 / 21:00

Mandala degli elementi: armonia tra dentro e fuori

Che rapporto hai con la natura e con gli elementi?
Aria, acqua, fuoco e terra non sono solo fuori di noi, ma anche dentro di noi. Riconnettersi agli elementi significa ricordare che siamo parte della natura, immerse in un dialogo continuo tra dentro e fuori.

In tutte le tradizioni questo legame è stato studiato: nello yoga, nell’ayurveda, nella medicina tradizionale cinese, nelle pratiche sciamaniche. Linguaggi diversi che raccontano la stessa verità: gli elementi ci abitano e influenzano il nostro corpo, le nostre emozioni, i nostri cicli.

Questo cerchio fa parte di un percorso, in cui temi diversi si intrecciano e si richiamano, accompagnandoci anche a osservare la ciclicità nelle sue tante sfaccettature, mettendo in relazione elementi, archetipi, fasi e stagioni.

Attraverso corpo, movimento, meditazione, voce e creatività, esploreremo queste energie in modo diretto. Perché farlo? Perché riconoscere ciò che ci abita può cambiare il modo in cui viviamo: ci aiuta a rispettare i nostri ritmi, ad ascoltarci, a sentirci parte e non separate, a ritrovare presenza e anche quella magia che spesso dimentichiamo nel quotidiano.

La natura è una maestra: nella terra, nel fuoco, nell’acqua, nell’aria. Osservarla ci ricorda che la stessa bellezza vive anche in noi.

Il cerchio è uno spazio di condivisione, dove ciò che vivi può emergere, chiarirsi e trovare sostegno.

Per chi è

A volte la giornata finisce e rimane addosso un rumore di fondo: pensieri veloci, ruoli che si accavallano, il corpo che chiede tregua. Il cerchio è un luogo dove sedersi insieme e ripartire da sé, con semplicità.

  • Sovraccarico e ansia — strumenti di respiro, grounding e auto-regolazione.

  • Passaggi di vita — menarca, maternità, cambi di ruolo, menopausa.

  • Corpo e sessualità — tornare al grembo, al piacere, a confini rispettati.

  • Relazioni — partner, figli, genitori: comunicazione più chiara e gentile.

  • Solitudine — costruire rete, amicizie e sostegno reciproco.

Cosa facciamo nei cerchi

Entriamo in sala e il ritmo rallenta: un respiro, uno sguardo, il cerchio si chiude. Da lì, passo dopo passo, alterniamo parola e movimento per dare spazio a ciò che conta.

  • Parola in cerchio: ascolto, condivisione, sguardi che accolgono.

  • Corpo: movimento dolce, danze, respiro, brevi meditazioni.

  • Ritualità essenziale: gesti semplici per marcare passaggi e intenzioni.

  • Creazioni simboliche: piccoli oggetti legati al tema della serata.

  • Temi ricorrenti: ciclicità lunare/solare/mestruale, archetipi femminili, sorellanza, stagioni dell’anno.

  • Sorellanza reale: piccoli gruppi, tempi di parola equi, rispetto dei confini.

  • Rete e amicizie: continuità da ottobre a giugno per conoscersi davvero.

  • Pratiche replicabili: esercizi semplici che porti a casa.

  • Non giudizio: ogni storia è benvenuta così com’è.

Una donna seduta vicino a una finestra che si sta spruzzando del profumo sul polso.

Partecipa ai Cerchi di Donne,
riserva il tuo posto

A Firenze, Yoga in centro Via de’ Marsili 1, a due passi da Piazza Pitti. Unisciti ad altre donne per ritrovare equilibrio, sostegno e nuove connessioni autentiche.

  • WhatsApp/Telefono: +39 339 447 03 32

  • Email: eliyogabatelli@gmail.com

Cosa porterai a casa

Quando il cerchio si scioglie, restano tracce buone: un respiro più ampio, una parola trovata, la sensazione di non essere sole.

  • Maggiore presenza nel corpo e nel respiro.

  • Parole nuove per raccontarti e chiedere ciò di cui hai bisogno.

  • Gesti semplici per attraversare ansia e frenesia quotidiana.

  • Una rete di donne su cui contare oltre l’incontro.

Domande frequenti

Serve esperienza precedente?

No, il cerchio è aperto a tutte. Le pratiche sono dolci e adattabili.

Posso partecipare a un solo incontro?

Sì. Puoi scegliere una o più date, oppure seguire l’intero ciclo per nutrire continuità e legami.

Affrontate temi come menopausa, sessualità o ansia?

Sì, quando emergono dal gruppo. Offriamo strumenti di ascolto e movimento; non è un percorso clinico o terapeutico.